BORGHI E CENTRI STORICI, ON LINE IL BANDO DEL MIBACT

Interventi per il rafforzamento dell’attrattività dei borghi e dei centri storici di piccola e media dimensione, attraverso il restauro e il recupero di spazi urbani, edifici storici o culturali, nonché elementi distintivi del carattere identitario.

L’Avviso pubblicato dal Mibact relativo alla selezione di interventi finalizzati alla riqualificazione e valorizzazione turistico-culturale dei Comuni delle regioni di Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale V Serie del 28.02.2020.

L’intervento mira a sostenere progetti innovativi di sviluppo turistico che favoriscano processi di crescita socio-economica nei territori beneficiari, anche al fine di promuovere processi imprenditoriali che ne accrescano l’occupazione e l’attrattività.

La dotazione finanziaria è di 30 milioni di euro ed i destinatari sono i comuni delle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia con una popolazione residente – dati Istat al 31.12.2018 – fino a 5000 abitanti, ovvero fino a 10.000 abitanti che abbiano individuato il centro storico quale zona territoriale omogenea (ZTO) ai sensi dell’art.2 lett A) del decreto ministeriale n.1444/1968 e successive modifiche.

Tra gli interventi ammissibili figurano: il recupero e adeguamento funzionale, strutturale e impiantistico di immobili e/o spazi pubblici; la realizzazione di percorsi ciclabili e/o pedonali per la connessione e la fruizione dei luoghi di interesse turistico-culturale (musei, monumenti, siti Unesco, biblioteche, aree archeologiche e altre attrattive culturali, religiose, artistiche, ecc.); l’erogazione dei servizi di informazione e comunicazione per l’accoglienza (info point, visitor center, etc.), volti a favorire la fruizione del patrimonio culturale tangibile e intangibile, anche attraverso tecnologie avanzate e strumenti innovativi (prodotti editoriali e multimediali, portali informativi, pannelli interattivi, audioguide, realtà aumentata, ecc.); la valorizzazione e ampliamento dell’offerta culturale, attraverso la realizzazione di attività e servizi artistici (installazioni, videoproiezioni, digital art, land art, ecc.), in luoghi potenzialmente interessanti sotto il profilo turistico; la realizzazione e promozione di itinerari culturali, tematici, percorsi storici e visite guidate, anche attraverso il restauro e l’apertura al pubblico di siti; la valorizzazione di saperi e tecniche locali (artigianato locale, tecniche costruttive e lavorazioni dei materiali secondo le tradizioni locali, ecc.) anche attraverso attività esperienziali aventi ad oggetto gli elementi simbolici del carattere identitario dei luoghi; infine il miglioramento dell’accessibilità e della mobilità nei territori.

Le spese ammissibili riguardano i servizi e le forniture, i lavori edili, strutturali e impiantistici; le spese per collaboratori e consulenti; le spese generali; i servizi di architettura e ingegneria (art.46 Dlgs. 50/2016) per la progettazione degli interventi; infine i servizi per la pianificazione economico-finanziaria e gestionale.

Al link seguente la documentazione completa:

 

https://www.beniculturali.it/mibac/opencms/MiBAC/sito-MiBAC/Contenuti/MibacUnif/Appalti/visualizza_asset.html?id=203943&pagename=230

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*