Comune di Ravello – Agricoltura e filiera di qualità

Comune di Ravello

Ravello

Agricoltura e filiera di qualità

Il comune di Ravello ha inteso investire molto nel settore agricolo in veste turistica, ha infatti destinato una parte del bilancio comunale  per l’erogazione di contributi a  sostegno di operatori nel settore dell’agricoltura ricordando come “il patrimonio agricolo della Costiera Amalfitana costituisce un bene di inestimabile valore ambientale e paesistico; che i terrazzamenti agricoli di origine araba hanno salvaguardato il territorio dai dissesti di versante e rappresentano ancora oggi un efficace sistema di mitigazione del rischio idrogeologico e che la raffinata e laboriosa attività dei contadini ha saputo conservare un paesaggio incantevole ed unico al mondo, restituendo agli occhi dei turisti uno scenario immutabile ed irripetibile”. Insomma fondi destinati non all’agricoltura nella sua accezione produttiva, bensì riferita al paesaggio rurale, considerata la storia che essa promana da secoli e il significato che le si attribuisce. Lavorare molto su un progetto che metta insieme le filiere agricole, forestali e alimentari con la tutela del paesaggio, una “nuova visione” che concentrandosi sui terrazzamenti, che hanno reso la Costiera famosa nel mondo, porti ad un’azione in cui tradizione e innovazione vanno di pari passo, si valorizzi il bello e la filiera di qualità.

Ravello, come tutti gli altri comuni della Costiera, era ricco di limoneti già intorno all’XI secolo. I “giardini di limoni” lungo la Costa sono stati citati da vari autori. Nel 1600, si fece accenno ad un “limon amalphitanus” dalle caratteristiche molto simili all’odierno limone della Costiera. Il limone “Sfusato Amalfitano” ha due caratteristiche importanti cioè la forma, affusolata, da cui il termine della varietà di limone “sfusato”, e la zona in cui nasce, la Costa Amalfitana.

Ha la buccia di colore chiaro, un aroma e un profumo intensi, grazie alla ricchezza di oli essenziali e terpeni e la polpa succosa e acida, con bassa presenza in semi. La coltivazione tipica è a terrazzamenti. Durante il periodo invernale, viene effettuata la copertura delle chiome, per la protezione contro le avversità atmosferiche. Prima si usavano a tal fine stuoie di paglia (pagliarelle) o altro materiale vegetale. Oggi sono state sostituite da reti di plastica che reggono meglio le pendenze maggiori di questa zona. La raccolta avviene più volte durante l’anno.

Dal limone si produce il limoncello, tipico di Ravello e di tutta la Costiera amalfitana, che piace berlo ghiacciato sia come digestivo, sia fuori pasto. E’ molto facile da preparare, ci vogliono acqua, alcool, zucchero e scorze di limone.

Altro prodotto tipico di Ravello sono gli scialatielli, ovvero listarelle di pasta fatta a mano con farina di grano duro, acqua, prezzemolo tritato, pepe e formaggio grana. Viene condita con sugo di pomodorini freschi e frutti di mare.

Comune di Ravello
Via San Giovanni del Toro 1 – 84010 Ravello (SA)
Popolazione: 2.480 abitanti
Superficie: 7,94 km²

Numeri utili:

Centralino: 089 857122
Fax: 089 857185
Polizia Locale: 089 857498

Sito istituzionale: www.comune.ravello.sa.it